Comunicato stampa

Oracle rilascia Java 27 e potenzia il supporto alla crittografia post-quantistica

La nuova release introduce nove JDK Enhancement Proposal per aumentare la produttività degli sviluppatori e migliorare le prestazioni delle applicazioni, rafforzando al contempo le funzionalità di Java per la crittografia post-quantistica e l'AI

Il rilascio include JavaFX 27, per aiutare gli sviluppatori a creare esperienze utente interattive, e Helidon 27, per lo sviluppo di microservizi leggeri

L'early access di JDK 28 offre un'anteprima delle prossime innovazioni di Java, tra cui Project Valhalla

AUSTIN, Texas e Milano—15 settembre 2026

Java 27

Oracle ha annunciato la disponibilità di Java 27, l'ultima versione del linguaggio di programmazione e della piattaforma di sviluppo numero uno al mondo. Con migliaia di miglioramenti in termini di prestazioni, stabilità, sicurezza e produttività, Java 27 (Oracle JDK 27) offre una solida base per la continua innovazione di Java. Per aiutare le organizzazioni a prepararsi a comunicazioni più sicure in un mondo post-quantistico, Java 27 amplia le proprie funzionalità di crittografia post-quantistica (PQC) con lo scambio di chiavi ibrido per TLS 1.3. Oracle mette inoltre in evidenza l'early access (EA) di JDK 28, che offre un'anteprima di innovazioni future come Project Valhalla. Oracle annuncia inoltre aggiornamenti sincronizzati nell'ecosistema Java e per Oracle Java Verified Portfolio (JVP), tra cui Helidon 27 per microservizi leggeri, JavaFX 27 per applicazioni client avanzate e Oracle Jipher 20, ora parte di JVP, per aiutare i clienti a distribuire applicazioni Java in ambienti soggetti a normativa FIPS 140.

“La sicurezza, l’affidabilità e la scalabilità enterprise di Java ne fanno una base fondamentale per gli agenti di AI che richiedono un accesso affidabile ai sistemi aziendali e ai dati sensibili”, ha dichiarato Arnal Dayaratna, research vice president, software development di IDC. “Gli strumenti di Java 27 per lo sviluppo dell’AI e la crittografia post-quantistica ne rafforzano il ruolo centrale nello sviluppo di applicazioni enterprise, supportando le organizzazioni a prepararsi alla nuova generazione di applicazioni e minacce alla sicurezza nell’era agentica”.

“Da oltre tre decenni, Java aiuta gli sviluppatori a creare applicazioni potenti, affidabili e sicure”, ha dichiarato Georges Saab, senior vice president, Oracle Java Platform e chair del Governing Board di OpenJDK. “Java 27 prosegue questa importante tradizione offrendo una base stabile per i carichi di lavoro enterprise attuali e funzionalità innovative per l’AI e la crittografia post-quantistica. Con Java 27, Oracle raggiunge un importante traguardo nella crittografia post-quantistica e porta avanti una roadmap volta a introdurre funzionalità analoghe nelle versioni JDK con supporto a lungo termine offerto da Oracle. Questa roadmap aiuterà i clienti a proteggere applicazioni e dati business-critical riducendo al minimo le interruzioni dei servizi”.

Principali JDK Enhancement Proposal (JEP)

Funzionalità di sicurezza post-quantistica, conformità e affidabilità

JEP 527: Scambio di chiavi ibrido post-quantistico per TLS 1.3: supporta le aziende  nel migliorare la protezione dei dati sensibili e delle comunicazioni business-critical dalle minacce di tipo “harvest now, decrypt later” consentendo al contempo agli sviluppatori di soddisfare requisiti crittografici in evoluzione con un impatto minimo sulle applicazioni. Ciò è particolarmente importante per i sistemi di AI enterprise e le applicazioni business-critical che richiedono comunicazioni sicure tra servizi dati, modelli, agenti, API, piattaforme cloud e ambienti applicativi distribuiti.

JEP 538: Codifiche PEM degli oggetti crittografici (terza anteprima): contribuisce a rendere più sicura la gestione del materiale crittografico di uso comune, migliorando al contempo l'interoperabilità con gli strumenti e le infrastrutture di sicurezza più diffusi. Di conseguenza, le applicazioni Java possono integrarsi più facilmente con i moderni sistemi di autenticazione, crittografia e gestione dei certificati, supportando l'implementazione sicura dell'AI in ambito enterprise.

JEP 536: JFR In-Process Data Redaction: aiuta a svolgere le attività di diagnostica e risoluzione problemi sui sistemi di produzione in modo più sicuro, riducendo l'esposizione di informazioni sensibili, consentendo di soddisfare i requisiti di conformità, privacy e sicurezza e preservando al contempo il valore operativo della diagnostica JFR — aspetto particolarmente rilevante per i sistemi basati su AI che possono elaborare dati sensibili di clienti, dipendenti, dati operativi o regolamentati.

Funzionalità per AI, dati e modernizzazione

JEP 537: Vector API (12esimo incubator): aiuta a migliorare il throughput senza richiedere codice nativo specializzato, accelerando analytics, inferenza di AI e carichi di lavoro per il calcolo scientifico e i media. Accelerando l’elaborazione dei dati e offrendo più insight e valore con meno hardware, la Vector API migliora le prestazioni delle applicazioni Java preservando portabilità, manutenibilità e sicurezza.

JEP 533: Concorrenza strutturata (settima anteprima): aiuta a ridurre il rischio di sviluppo per applicazioni cloud, microservizi e applicazioni basate su AI, consentendo agli sviluppatori di creare servizi scalabili e resilienti con meno difetti legati alla concorrenza. Il componente è importante per i carichi di lavoro AI che coordinano molte attività parallele, come chiamate ai modelli, recupero dati, arricchimento e ranking dei dati, orchestrazione e processi decisionali in tempo reale. Inoltre, migliorando affidabilità, gestione delle cancellazioni, degli errori e osservabilità del codice multithread, aiuta gli sviluppatori ad accelerare lo sviluppo dei progetti.

JEP 532: Tipi primitivi nei pattern, instanceof e switch (quinta anteprima): aiuta i team a integrare più rapidamente l'inferenza di AI nella logica aziendale e con meno errori di programmazione, rendendo Java più uniforme ed espressivo. Migliora la produttività degli sviluppatori e la chiarezza del codice per applicazioni ad alta intensità di dati e orientate alle decisioni, inclusi flussi di lavoro di AI, analytics ed elaborazione di eventi che utilizzano dati primitivi e oggetti combinati.

JEP 531: Costanti lazy (terza anteprima): aiuta a migliorare l'efficienza delle risorse offrendo un maggiore controllo sui tempi di inizializzazione, preservando al contempo i vantaggi di prestazioni e correttezza tipici delle costanti. Questa caratteristica può migliorare l'esperienza utente e ridurre i costi operativi delle applicazioni di AI, dove reattività, scalabilità ed efficienza delle risorse sono fondamentali.

Aggiornamenti per prestazioni ed efficienza del runtime

JEP 534: Compact Object Headers per impostazione predefinita: contribuisce a velocizzare la modernizzazione delle applicazioni riducendo l'overhead di memoria della JVM grazie all'abilitazione predefinita dei compact object headers. Di conseguenza, i clienti possono eseguire le applicazioni esistenti su un JDK più recente e ridurre il memory footprint. Per i clienti con grandi infrastrutture applicative Java, significa maggiore densità delle applicazioni, riduzione di costi infrastrutturali e incremento della scalabilità dei servizi cloud e dei microservizi, nonché dei carichi di lavoro ad alta intensità di dati e basati su AI.

JEP 523: G1 come garbage collector predefinito in tutti gli ambienti: semplifica la migrazione e la modernizzazione delle applicazioni offrendo agli sviluppatori prestazioni prevedibili e coerenza operativa tra i diversi ambienti di deployment. Consente ai team di sviluppo di eseguire applicazioni Java cloud-native, a microservizi e abilitate all'AI, con maggiore fiducia e con minori differenze di configurazione specifiche dei singoli ambienti.

Ulteriori miglioramenti di sicurezza, affidabilità e prestazioni

Oltre alle nove JEP, Java 27 include aggiornamenti non-JEP che rafforzano la sicurezza attraverso la crittografia post-quantistica e offrono migliori prestazioni crittografiche, maggiore visibilità sul runtime e diagnostica avanzata”.

Le funzionalità di Java 27 sono il risultato della collaborazione continua tra Oracle e i membri della community mondiale degli sviluppatori Java tramite OpenJDK e Java Community Process (JCP). Per maggiori dettagli sulle funzionalità è disponibile il post tecnico sul blog dedicato a Java 27.

Le future innovazioni con Project Valhalla e Project Leyden

Oracle mette in evidenza la prima importante fase di rilascio di Project Valhalla in JDK 28 EA offrendo un'anteprima delle innovazioni della piattaforma in fase di integrazione di JDK. Project Valhalla offre agli sviluppatori una visibilità anticipata sugli sforzi per colmare il divario storico tra oggetti e tipi primitivi in Java, a partire da value class e oggetti che potrebbero apportare vantaggi ai carichi di lavoro ad alta intensità di dati in ambito analytics, servizi finanziari, calcolo scientifico e AI. Il progetto, che si sviluppa per fasi, mira a rendere la rappresentazione dei dati Java più densa ed efficiente, preservando il modello di programmazione Java. Valhalla anticipa a sviluppatori e aziende i futuri miglioramenti per le applicazioni ad alta intensità di dati, inclusi i carichi di lavoro in analytics, servizi finanziari, calcolo scientifico e sistemi abilitati all'AI.

Inoltre, Oracle sta portando avanti Project Leyden per migliorare il tempo di avvio e quello necessario per raggiungere le massime prestazioni e l'occupazione di memoria, anche tramite compilazione ahead-of-time. Insieme, Project Valhalla e Project Leyden testimoniano come Java continui a evolversi attraverso innovazioni della piattaforma progettate con attenzione.

Helidon 27 aiuta gli sviluppatori a creare microservizi veloci e leggeri

Helidon 27 è l'ultima versione del framework Java open source cloud-native per la scrittura di microservizi eseguiti su un core web veloce basato sui virtual thread Java. Le principali funzionalità offerte da Helidon 27 includono:

  • Fondazione basata sui virtual thread: aiuta gli sviluppatori a scrivere codice sincrono lineare, ottenendo al contempo la scalabilità richiesta dai servizi cloud-native. Con l'adozione degli Scoped Values, Helidon 27 continua a sviluppare la propria base sui virtual thread Java per aiutare gli sviluppatori a creare applicazioni altamente concorrenti con codice più semplice, maggiore scalabilità e migliore efficienza delle risorse.
  • API dichiarative: aiutano gli sviluppatori a sfruttare nuovi moduli, tra cui gRPC e messaging, per un'esperienza di sviluppo familiare basata su annotazioni, trasparente nell'esecuzione, snella per progettazione e ottimizzata per prestazioni elevate con meno dipendenze di terze parti.
  • Helidon Messaging: aiuta gli sviluppatori a scrivere applicazioni di messaggistica indipendenti dal connettore, offre uno stack di messaggistica snello con meno dipendenze di terze parti e connettori collegabili per diversi sistemi di messaggistica, tra cui Kafka e JMS.
  • Helidon Data JDBC: supporta gli sviluppatori a utilizzare un approccio leggero che semplifica l'accesso ai database relazionali, offrendo al contempo un maggiore controllo sull'SQL e riducendo la complessità del runtime.

Con Helidon 27, la numerazione delle versioni e la cadenza dei rilasci di Helidon si allineano a OpenJDK. Helidon è incluso nel Java Verified Portfolio per offrire ai clienti maggiore chiarezza nella pianificazione di supporto, compatibilità e aggiornamenti.

JavaFX 27 aiuta gli sviluppatori a creare esperienze utente ricche e interattive

JavaFX 27 offre un moderno framework per applicazioni client Java con cui creare esperienze utente ricche e interattive sulla piattaforma Java. Continua a migliorare la base per applicazioni Java visivamente avanzate, inclusi dashboard di analytics basati sull'AI, console operative e strumenti di visualizzazione dei dati.

JavaFX 27 contribuisce a migliorare prestazioni, usabilità e accessibilità con una pipeline di rendering Metal su macOS, controlli di modifica del testo più ricchi e continui miglioramenti dell'accessibilità. In quanto parte del Java Verified Portfolio, JavaFX è supportato dall'assistenza commerciale Oracle, aiutando i clienti a creare e mantenere moderne interfacce utente Java con maggiore tranquillità.

Oracle Jipher 20 aiuta le applicazioni Java a soddisfare i requisiti FIPS 140 ed è ora incluso in JVP

Oracle Jipher 20 integra per le applicazioni Java un modulo crittografico OpenSSL convalidato FIPS 140-3 ed è ora incluso nel Java Verified Portfolio, offrendo supporto e governance Oracle e una maggiore visibilità sulla roadmap. Jipher 20 aggiunge il supporto per le versioni JDK più recenti, gli algoritmi post-quantistici ML-KEM e ML-DSA, KDF e HKDF tramite le API Java standard e l'integrazione OpenSSL basata su FFM a partire da JDK 25. Per approfondimenti è disponibile il post sul blog dedicato a OracleJipher 20.

Supporto alla community Java mondiale con innovazioni in cloud

Java offre maggiore innovazione, prestazioni, efficienza e risparmi sui costi quando viene distribuito su Oracle Cloud Infrastructure (OCI), il primo provider cloud a supportare Oracle JDK 27. Java 27 consente di creare e distribuire applicazioni che funzionano più velocemente e meglio, con un rapporto costi-prestazioni ottimizzato, offrendo Oracle Java SE e funzionalità avanzate come Java Management Service senza costi aggiuntivi su OCI.

Oracle Java SE Universal Subscription contribuisce a gestire la complessità, mitigare i rischi per la sicurezza e contenere i costi, offrendo ai clienti un supporto di livello superiore. Ora include il supporto per JVP, Java SE Subscription Enterprise Performance Pack, Java Management Service, triage a livello di portfolio e la flessibilità di effettuare l'upgrade secondo i tempi del cliente. In questo modo è possibile gestire la complessità, mitigare i rischi per la sicurezza e contenere i costi.

Per approfondimenti su Java e l’ecosistema globale, sono disponibili a questi link:

  • Dev.java: riferimento ufficiale per gli sviluppatori Java
  • Ops.java: il nuovo hub per amministratori Java e team operations
  • Inside.java: notizie e opinioni dei membri del Java Team di Oracle
  • Java YouTube: canale YouTube ufficiale di Java per i video didattici su Java

Ulteriori fonti

Informazioni di contatto per la stampa

Caterina Ferrara, Tania Acerbi, Viviana Viviani
Prima Pagina Comunicazione
team.oracle@primapagina.it
0291339.811

Informazioni su Oracle

Oracle offre una suite di applicazioni integrate, oltre a un'infrastruttura sicura e autonoma in Oracle Cloud. Per maggiori informazioni su Oracle (NYSE: ORCL), visita il sito www.oracle.com/it/.

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